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I Progetti / 2009

2009

Essere fratelli di...



Si è conclusa con successo l'edizione 2009 del progetto "Essere fratelli di... ", l'iniziativa per fratelli e sorelle di ragazzi disabili progettata dall'Associazione Internazionale Ring14 in collaborazione con l'Associazione "Prader Willi" e la Fondazione "Tender to Nave Italia" Onlus. Sabato 12 dicembre si è tenuto l'ultimo incontro del progetto a cui hanno partecipato tutte le famiglie e i ragazzi coinvolti nel percorso. Protagonisti della giornata sono stati i ragazzi che in questi mesi hanno camminato insieme verso un obiettivo comune: creare un gruppo coeso per affrontare le difficoltà familiari legate alla malattia dei fratelli. Tutti hanno ricordato il bellissimo viaggio di fine Agosto a bordo del Brigantino della Marina Militare. Una vacanza indimenticabile, che ha regalato momenti di forte emozione grazie alla natura e alla forza del gruppo. Il progetto prosegue anche nel 2010 con nuove proposte ed ambiziosi obiettivi. Nel frattempo, l'Associazione sta lavorando sulla possibilità di creare un nuovo gruppo di ragazzi per far vivere anche ad altri la bellissima avventura di "Essere fratelli di..."


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……svelandoci



Integrazione tra allievi normodotati e allievi diversamente abili
Obiettivo:
• Autonomia personale 
• Motricità fine
• Aumento autostima
• Consolidamento del senso di responsabilità
• Consolidamento dello spirito di gruppo
• Miglioramento delle capacità di risolvere problemi



Ragazzi coinvolti: 13 diversamente abili, 4 normodotati, 5 accompagnatori
Metodologia: educazione tra pari
Tempi: I anno di un progetto triennale
AZIONI FORMATIVE

Incontri di progettazione presso la Sede dell’Istituto. Formazione docenti/accompagnatori presso sede Fondazione Tender to Nave Italia. Visita a bordo di Nave Italia e incontro preparatorio all'imbarco con cuoco e Nostromo per la decisione dei menù della settimana. Visita museo navale
IMBARCO NAVE ITALIA
25 -29 maggio: La Spezia- La Spezia
Dal DIARIO DI BORDO
“Abbiamo incontrato l’equipaggio della nave che ci ha preso per mano e ci ha  insegnato ad osare, a metterci in gioco, guidandoci e sostenendoci in imprese impossibili, ci ha insegnati a non aver paura delle nostre emozioni"
"Ho capito di che anch'io nel mio piccolo posso essere utile per qualcosa di grande"
Alla domanda:"Cosa ti è rimasto di questa esperienza?" Alberto (affetto da sindrome di down) risponde: "la tosse!!"

Pianeta Mare

                                                           

Area 1: Scuola
SINTESI DEL PROGETTO
Obiettivo: 
stimolare interessi diversi e positivi in ragazzi residenti in zone con alti indici di degrado sociale
Imparare ad osservare, osservarsi e porsi domande
Promuovere autocontrollo e rapporti interpersonali



Metodologia: esperienziale 
Tempi: II anno di un progetto triennale
Ragazzi coinvolti: 13 ragazzi + 2 insegnanti 
Tempi: II anno di un progetto triennale

AZIONI FORMATIVE
Creazione di un Museo del mare all’interno della scuola, attività di interesse qualificato ed aggregativo. Acquisizione conoscenza del mondo marino (nomenclatura, venti, andature, mari etc)
Settembre – maggio: pratica vela e canottaggio
-1 incontro di progettazione con il referente
-1 incontro di conoscenza reciproca tra partecipanti al progetto
Preparazione viaggio Nave Italia
IMBARCO NAVE ITALIA
31 maggio -5 giugno: La Spezia Castellamare di Stabia
Dal diario di bordo
Gennaro …….e poi abbiamo pranzato,ci siamo riposati un po’ e dopo abbiamo svolto una bellissima cosa: ognuno di noi si è identificato con un pesce per poi preparare i costumi. Mentre eravamo fuori,all’improvviso,è saltato un delfino bellissimo. Io ero molto emozionato perché era la prima volta che lo vedevo in vita mia. 
Lino. Ore 15,00 :siamo partiti. All’inizio ero molto emozionato ma un forte mal di testa mi ha perseguitato. Ore 18,00 : mi sento male…..però sono forte e non sono crollato.                           
Angelo “Tengo paura e’ turnà a Arzano “.                     
Giustino Sono i giorni più belli della mia vita , è bello pure fare le pulizie.

Icaro...ma non troppo

                                                           

Area 1: scuola

SINTESI DEL PROGETTO

recupero agli studi per pre-adolescenti con problemi di abbandono scolastico

Obiettivo: 

-Specifici Icaro:

Acquisizione di competenze che integrino le materie curriculari per il conseguimento del diploma di scuola media. Il confronto con ragazzi che hanno intrapreso un percorso di vita positivo e costruttivo

-Specifici Giordani

apprendere le modalità di cura e di sostegno da utilizzare nei confronti di possibili allievi ai quali loro debbono insegnare. Confronto con un contesto mai provato

Metodologia: educazione tra pari
Tempi: III anno
Ragazzi coinvolti:
              17 ragazzi Icaro
              6 insegnanti/educatori Icaro
              17 ragazzi giordani
              6 insegnanti giordani
AZIONI FORMATIVE
              4 incontri di riprogettazione presso la sede di Icaro
              2 cicli di 2 lezioni a tutti i gruppi partecipanti presso le loro sedi
              2 incontri di conoscenza tra ragazzi condotti da insegnanti e educatori
IMBARCO
5 imbarcazioni con due membri d’equipaggio qualificato che hanno navigato in flottiglia.
1° imbarco: 1-4 maggio Genova – Genova
2° imbarco: 16-19 maggio Genova – Genova


Navigare... tra mare e cultura



Area 1: scuola

SINTESI DEL PROGETTO

Implemento formativo e percorsi personalizzati per alunni con problemi scolastici.

Obiettivo:

-L’iniziativa  ha una forte valenza socializzante ed è finalizzata all’arricchimento del curricolo formativo e alla Prevenzione del Disagio e della Dispersione Scolastica.

-L’esperienza presenta anche una dimensione comunitaria con momenti di aiuto reciproco, di apprendimento nel gruppo e di apprendimento tra pari.

-Facilitare l’approccio e la relazione con persone differenti per ruolo, età, genere, competenze, esperienze.

-Sperimentarsi in un ruolo nuovo, differente da quello abituale.

Tempi: II anno di un progetto triennale
Ragazzi coinvolti: n° 34, 26 provenienti dalle seconde classi e 8 dalle terze + 4 maestre + 1 volontario tirocinante
AZIONI FORMATIVE
Settembre - Ottobre 2008 : Progettazione
Da Novembre 2008 a Giugno 2009: realizzazione dei Laboratori e delle attività:
-4 laboratori pomeridiani a cadenza settimanale (italiano, scienza, tecnologia, meteorologia)
-1 ciclo di due lezioni/laboratorio sulla navigazione
Uscite didattiche (cantiere, capitaneria)
-3 lezioni teorico/pratiche di acquaticità e avviamento all’ ARA in piscina
-2 lezioni di immersione in mare
Coordinamento, organizzazione, monitoraggio, valutazione in itinere, organizzazione del viaggio su NAVE ITALIA
Settembre 2009: raccolta dati, valutazione finale, relazione finale
IMBARCHI su NAVE ITALIA
14-17 luglio ; 19-22 luglio

Progetto solidarietà



Area 2: Salute Mentale

SINTESI DEL PROGETTO

promuovere  il  recupero  delle  energie necessarie  a  supportare  e  rinforzare  un  efficace  livello  di funzionamento cognitivo e sociale.

Obiettivo:

-          Accettazione della sfida con il “nuovo”

-          Condivisione dell’esperienza emotiva

-          Recupero della consapevolezza delle proprie capacità

-          Integrazione con gli altri e possibilità di confronto tramite attività di gruppo

Tempi: II anno di un progetto triennale
Persone coinvolte:
1° imbarco: 11 utenti, 1 responsabile,3 facilitatori
2° imbarco: 12 utenti, 1 responsabile, 3 facilitatori
AZIONI FORMATIVE
Incontro di progettazione con Responsabili Idea Roma
Incontro di conoscenza con beneficiari progetto e facilitatori
IMBARCO NAVE ITALIA
09-13 giugno Castellamare di Stabia-Napoli
16-20 giugno Napoli - Civitavecchia
TESTIMONIANZE DEI PARTECIPANTI “GRUPPO IDEA”
“Il mondo è pieno di pietre ma se uno ci crede la vita può essere magica, perché ti può far trovare un diamante nel posto più impensato , per esempio dentro te stesso.…..Durante il viaggio su Nave Italia ho fatto la bella esperienza di passare con il gommone tra i faraglioni e ho provato l’emozione di aver di nuovo partorito la mia anima. Mi si sono riaperti i cinque sensi. Gli occhi hanno rivisto il mondo, le orecchie hanno risentito i suoni del mondo. E’ stato come ritrovare la stazione radio sul canale della vita, che prima era come sparito. Mi sono sentito di nuovo in sintonia con il mondo. Ora non so se l’effetto durerà ma almeno ho preso coscienza che un miglioramento è possibile, se noi stessi lo vogliamo”.
Paolo
 
“Ridiscendere in quella cabina angusta e posizionarmi in cuccetta mi preoccupa da quando l’ho ispezionata, preoccupato ancora di più dal fatto che non so come reagirò al rollio della Nave, ma che si rivela piacevole e mi trasporta in breve in un sonno profondo. Fuori intanto si è fatto scuro e sta per arrivare il momento della partenza, non fisica, quella è già avvenuta, ma psicologica, perché un conto è muoversi di giorno e tutt’altra cosa è andare per mare di notte. L’emozione è forte, è suggestivo veder muoversi le luci della costa, anche se è tranquillizzante vederle rimanere sempre alla stessa distanza. Ma in particolare modo io devo ringraziare chi ha permesso in tutti i sensi io fossi in quella che è stata la meravigliosa avventura Nave Italia.“
Franco
 

Club Itaca a vele spiegate

Area 2: Salute mentale

SINTESI DEL PROGETTO

Coinvolgimento utenti di Club Itaca e Centro Psico Sociale

Obiettivi:

-         Far sperimentare ad un gruppo di persone la vita in un ambiente nuovo e non conosciuto.

-         Stimolare i partecipanti nel lasciar far emergere aspetti di sé poco (o non) valorizzati nella vita quotidiana.

-         Migliorare le abilità sociali dei partecipanti.

Tempi: II anno di un progetto triennale

Persone coinvolte: 10 beneficiari + 2 volontari Club Itaca, 1 educatore CPS, 1 infermiera CPS

AZIONI FORMATIVE

Incontro di conoscenza fra i beneficiari progetto  dei due enti

Incontro di formazione e informazione con beneficiari progetto educatore TtNI

IMBARCO NAVE ITALIA

15-19 settembre Genova – La Spezia

Don Calabria a bordo

Area 3: diversa abilità
SINTESI DEL PROGETTO
Sperimentazione di un progetto educativo-riabilitativo per preadolescenti/adolescenti con ritardo mentale che si inserisce all'interno di un percorso che prevede una preparazione residenziale e un monitoraggio successivo.
Obiettivo:
- Migliorare le autonomie personali e sociali del ragazzo/a disabile
- Supportare la famiglia nella presa di coscienza delle potenzialità del ragazzo/a e creare cambiamenti nel sistema familiare
- Favorire la presa di coscienza delle proprie potenzialità e risorse per migliorare la stima di sé
Metodologia: esperienziale
Tempi: I anno di un progetto triennale
Adulti  coinvolti: 8 + 16 tra fmiliari, assistenti e accompagnatori
AZIONI FORMATIVE
Progettazione interna al Rotary Club Chiavari Tigullio nelle azioni annuali di service legate al territorio.                                  
IMBARCO NAVE ITALIA
9 settembre: La Spezia-LaSpezia
 
 

Navigando insieme

Area 3: Diversa abilità
SINTESI DEL PROGETTO
Bambini e ragazzi disabili (sindromi malformative genetiche o congenite associate in alcuni casi a lieve ritardo mentale), accompagnati da genitori.
Il progetto nasce dalla prospettiva che la famiglia sia una componente irrinunciabile del processo che conduce alla formulazione di un Piano Educativo Individualizzato, e si occupa delle relazioni educative all'interno della famiglia e degli interventi da parte dei servizi a sostegno della funzione educativa.
Obiettivo:
-Promuovere la consapevolezza delle risorse familiari, allo scopo di sentirsi competenti ed adeguati a farsi carico delle difficoltà e riuscire ad attivarsi alla ricerca delle risposte funzionali alle varie situazioni.
-Dare l'occasione di affrontare nuove sfide condividendole e confrontandole con le persone vicine al disabile.
-Accrescere la capacità di interazioni sociali, l' autonomia e le abilità pratiche del disabile.
Metodologia: empowerment delle abilità attraverso la diversificazione del setting
Tempi: I anno
Persone coinvolte: 8 ragazzi + 8 adulti +2 educatori + 1 coordinatore Carispe
AZIONI FORMATIVE
Incontro di conoscenza fra coordinatori ed educatore TtNI
24-25 settembre, formazione a terra per tutti partecipanti al progetto:
-          Team building per genitori e ragazzi
-          Informazione attività nave e visione di slides
-          Visita ai pontili YCI e presa visione delle differenti imbarcazioni. 
-          Salita su cabinato: Lady Lauren, presentazione della barca, coperta e sottocoperta, nozioni di nomenclatura barca, elementi comuni con Nave Italia.
-          visita all’acquario
IMBARCO NAVE ITALIA
14-16 ottobre: La Spezia - La Spezia

Progetto ASPERGER 2008/2009

Area 3: diversa abilità     
SINTESI DEL PROGETTO
Bambini e ragazzi affetti da sindrome di Asperger (forma di autismo ad alto funzionamento)accompagnati da genitori e coetanei.
Obiettivo: dare l'occasione di affrontare nuove sfide condividendole e confrontandosi con le persone vicine al disabile. Accrescere la capacità di interazioni sociali, l' autonomia e le abilità pratiche del disabile.
Metodologia: empowerment delle abilità attraverso la diversificazione del setting
Tempi: I anno
Persone coinvolte: 8 ragazzi + 8 adulti +2 educatori +2 operatori sponsor Paideia
AZIONI FORMATIVE
Incontro di conoscenza fra coordinatori e educatore TtNI
2 incontri di preparazione materiale (mappe conoscitive) con educatore Asperger
Incontro con Associazione Paideia, sponsor finanziatore di programmazione
08-10 maggio 09 formazione a terra per tutti partecipanti al gruppo:
-          Team building per genitori.
-          Informazione attività nave e visioni di slides
-          Preparazione sacche da viaggio o magliette per imbarco con i ragazzi      
-          Presentazione attraverso slide e filmati delle barche della scuola di mare,
-          Visita ai pontili YCI e presa visione delle differenti imbarcazioni. 
-          Salita su cabinato: Lady Lauren, e con l’ausilio di apposite schede presentazione della barca, coperta e sottocoperta, nozioni di nomenclatura barca, elementi comuni con Nave Italia.
-          Visita alla torre piloti
-          visita all’acquario con guida
-          Giro del porto in battello
IMBARCO NAVE ITALIA
22-24 maggio: La Spezia- Portofino- La Spezia
Responsabili Ugo Parenti e Stefania Goffi, Gruppo Asperger Liguria e Piemonte con il contributo di Fondazione Paideia
Genitori e figli, nonni e sorelle, età diverse per un progetto che ha osato sfidare i confini della relazione e delle regole sociali, così difficili perfino da identificare nel processo educativo dei bambini autistici con sindrome di Asperger. Il progetto ha previsto una notte tutti insieme alla Scuola di mare Beppe Croce di Genova, con giornata successiva spesa tra barche, museo navale e acquario. Tutto per preparare percorsi di avvicinamento a Nave Italia, regolarmente anticipati dalla sapienza di chi aveva preparato per ciascun bambino un programma fatto di figure, fotografie e spiegazione scritta di ciò che si andava ad imparare e che sarebbe accaduto. Un progetto perfetto per la Fondazione Paideia di Torino, che opera per sostenere le famiglie nelle quali viva un bambino in difficoltà, che si è fatta carico dei finanziare il progetto.
I ragazzi del Progetto ASPERGER
Ugo Parenti, marinaio militare, sapeva bene che cosa il mare e la vela possano fare nell’educazione di un ragazzo. Non gli è stato difficile proporre, progettare, condurre insieme all’equipaggio ed a chi lo ha affiancato nel progetto. Stefania Goffi ha portato il proprio entusiasmo di madre e di responsabile del Gruppo Asperger ONLUS Piemonte. Un ragazzo ventenne, con sindrome di Asperger, è diventato educatore anche lui: ha scelto i film da proiettare e discutere, perché “20.000 leghe sotto i mari” diventasse anch’esso uno strumento di relazione. Progetto breve, intenso, molto bello, attraverso Portofino, una visita al faro e perfino un bagno a Paraggi, per scoprire che si impara tutto, sulla nave: da sbucciar patate a tenere in ordine la cabina per sé e per gli altri. E dire che qualcuno era convinto che sia impossibile far diventare questi ragazzi capaci di autonomia.
A distanza di sei mesi dell’esperienza vissuta a bordo di Nave Italia e dopo successivi incontri tra i partecipanti in momenti ludico-ricreativi organizzati (giornata in agriturismo, week-end in rifugio,…), riteniamo che la nostra esperienza sia stata assolutamente positiva. Abbiamo avuto, anche a distanza di tempo, la piacevole segnalazione, da parte delle famiglie partecipanti, di cambiamenti positivi nei loro figli sia in ambito di routine giornaliera con applicazioni di regole sociali apprese durante il periodo di bordo, sia a livello d'interazione sociale con coetanei tramite abilità e autonomie individuali derivanti e acquisite dall'essere stati "equipaggio" per tre giorni …”
 
 

Associazione Italiana Dislessia

Per non studiare controvento, ma navigare a gonfie vele con la tecnologia, lasciandosi alle spalle le tempeste scolastiche.


Area 3: diversa abilità
SINTESI DEL PROGETTO
Recupero agli studi, alle relazioni e alla crescita dell’identità personale di adolescenti con problemi di dislessia.
Obiettivo:
Il progetto si propone di creare un contesto educativo motivante che permetta a ragazzi a rischio di dispersione scolastica, dovuta principalmente alle difficoltà incontrate a causa del DSA, di mettersi in gioco, riscoprendo le proprio potenzialità e apprendendo l’uso di strumenti informatici e strategie a loro adatte: i ragazzi saranno organizzati e guidati dagli educatori di Dislessia come una redazione multimediale che documenterà le varie attività.
Ragazzi coinvolti:
1° imbarco: n°16 ragazzi (AID)
2°imbarco: n° 14 ragazzi (Telecom)
-2 educatori
-1 psicologa
Metodologia: Apprendimento informatico
Tempi: I anno di un progetto triennale
AZIONI FORMATIVE
Incontri di progettazione tra educatori TtNI e educatori Associazione Italiana Dislesssia
IMBARCO NAVE ITALIA
1° imbarco: 23 -28 Giugno: Civitavecchia-Civitavecchia
2°imbarco: 28 luglio-1 agosto: Civitavecchia-Civitavecchia
 
Tender To Nave Italia
c/o Yacht Club Italiano - Porticciolo Duca degli Abruzzi - 16128 - Genova
tel. +39 0102461206 - info@naveitalia.org